L’ad di Poste Italiane, Francesco Caio, ha dato delle rassicurazioni ai sindacati in merito alla riorganizzazione aziendale della società. L’incontro tra il n.1 di Poste e Massimo Cestaro, segretario della Slc Cgil, è servito per ribadire il mantenimento dell’unicità del gruppo. Infatti le parti sociali sono preoccupate per la possibile vendita di società che rappresentano un valore aggiunto in termini di ricavi e di sinergie industriali. Altra questione in ballo è quella della collaborazione con Anime Sgr, di cui Poste detiene il 10,3% del pacchetto azionario. Si dibatte, in questo caso, sul confezionamento di nuovi prodotti di risparmio per la clientela. Caio ha dato importanti conferme da questo punto di vista. Ora i fari sono puntati sull’Agcom, che in una delibera molto attesa dovrà presentare il nuovo piano tariffario e chiarire le modalità del servizio universale di recapito. Trattasi di un argomento sensibile a più livelli, come dimostrato dalle numerose proteste di istituzioni e cittadini per la razionalizzazione degli uffici postali.
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…
Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…
Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…
Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…