Contrasto all’evasione del canone e riduzione progressiva dell’imposta sono i cardini di una nuova proposta di legge presentata dal senatore Alessio Butti, capogruppo del Pdl in Commissione di vigilanza Rai. Oltre a cercare di ridurre l’evasione che, secondo le cifre accertate, si attesta sui 600 milioni di euro, il fine del provvedimento è anche quello di offrire la possibilità agli evasori di regolarizzare i mancati versamenti del passato con l’applicazione di ridotte sanzioni pecuniarie e consentire di ridurre l’importo per tutte le fasce più deboli. In tal modo dovrebbe essere possibile recuperare il 30% dell’evasione, utilizzando la relativa disponibilità (circa 180 milioni di euro) per la progressiva e graduale riduzione dell’imposta stessa (il canone come è noto è un’imposta sul possesso dei televisori). Lo “sconto” sul canone riguarderà, dapprima, i pensionati e i nuclei familiari con basso reddito e solo in un secondo momento sarà esteso a tutti. Nella proposta è altresì prevista una modifica dei presupposti per l’applicazione dell’imposta ordinaria, da estendere non soltanto a chi possiede un apparecchio televisivo, ma a tutti i titolari di un’utenza per la fornitura di energia elettrica.
Si è chiuso lo scrutinio delle elezioni per il rinnovo delle cariche all’Ordine regionale dei…
Anche i dati ADS di aprile 2026 confermano una tendenza ormai consolidata: il declino delle…
Ricordiamo che la lettera b) del comma 14 dell’articolo 8 del decreto legislativo 15 maggio…
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…