Prodi e Berlusconi: governi diversi, stessi errori. Lo sostiene il direttore del «Manifesto» Gabriele Polo che, in una intervista a Ecoradio punta il dito contro il riordino dei finanziamenti pubblici all’editoria. «Questa volta -dice Polo riferendosi alle scelte del governo Berlusconi- il problema si inserisce in una battaglia politica contro una logica che non accettiamo, ossia quella di fare una sorta di pulizia etnica dell’informazione, di continuare ad aiutare i grandi gruppi editoriali cancellando i piccoli. Questa volta chiediamo i soldi per continuare una battaglia politica». «Bisogna riordinare il sistema dei finanziamenti. Un errore del precedente governo Prodi -continua Gabriele Polo- è stato non aver fatto una legge che mettesse ordine in una giungla di contributi che non ha più senso. Invece è stata scelta un’ altra operazione: è stato varato un regolamento che può essere cambiato in ogni momento. Con questo taglio -conclude il direttore del Manifesto- potremmo chiudere anche domani, è per questo che chiediamo aiuto ai nostri lettori. Dobbiamo sopperire a ciò che lo Stato non ci dà più».
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