I consumatori continuano a lamentarsi (e molto) della qualità dei servizi che rendono i gestori tlc. E’ per questo motivo che l’Agcom, l’Autorità di Vigilanza delle Telecomunicazioni, ha deciso di mettere in consultazione un nuovo regolamento. Secondo quanto riporta il Corriere delle Comunicazioni, il nuovo Regolamento riguarda tutti i contratti tra operatori e utenti, quindi non solo quelli stipulati a distanza (tipicamente per telefono o attraverso il porta a porta) e vuole dare maggiori certezze ai consumatori da molti punti di vista. Tanto per cominciare, viene introdotto un nuovo articolo di carattere generale, secondo cui “la pubblicazione di informazioni circa le offerte commerciali, effettuata con qualsiasi mezzo, deve avvenire in modo chiaro, completo e trasparente, evitando formulazioni ambigue o che possa indurre in errore gli utenti“.
Al di là di questa indicazione alla trasparenza generica, il nuovo regolamento passa, poi, in rassegna tutti gli aspetti particolari della fase di sottoscrizione del contratto: dalle forniture non richieste alla durata dei contratti passando per i contratti stipulati fuori dai locali commerciali per i quali il nuovo regolamento si prevedono nuove regole di trasparenza, ma anche relative alla cessazione del rapporto contrattuale e all’ esercizio del diritto di recesso: in particolare, l’operatore, in caso di recesso, “non potrà richiedere alcun corrispettivo per le prestazioni eseguite se l’esecuzione non sia stata preventivamente autorizzata dal consumatore”. Laddove non bastasse ancora tutto questo, l’ Autorità, infine, propone di farsi carico della promozione di specifici Codici di condotta “al fine di garantire che l’acquisizione dei clienti avvenga secondo criteri di buona fede, correttezza e trasparenza”. Gli interessati hanno adesso 30 giorni di tempo per inviare all’Agcom eventuali osservazioni.
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