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Piemonte, l’assessore Porchietto: “Dare strumenti alle tv per evolversi”

L’assessore regionale piemontese Claudia Porchietto

“Per tenere il passo con il cambiamento la Regione Piemonte ha deciso di valorizzare con questo workshop gli interventi, le piattaforme, le misure attivate in questi anni per dare alle aziende, in particolare a quelle Tv, gli strumenti per evolversi verso i nuovi scenari offerti dal mercato digitale. Fondamentale in questo processo l’impatto della formazione”. Così  Claudia Porchietto, assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Professionale nell’ambito del workshop dedicato alla televisione, promosso oggi a Torino dalla Regione Piemonte, insieme con l’Associazione della Stampa Subalpina, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, e Uil Comunicazione.
”Per questo – ha aggiunto Porchietto – la Regione da anni sta sostenendo in modo deciso la crescita di profili professionali altamente specializzati in grado di essere all’altezza della fluidità e dinamicità dell’innovazione”.
Dalla proliferazione dei canali digitali – emerge dal dibattito – alle nuove sfide tecnologiche, fino alla riduzione degli investimenti pubblicitari e alla loro riconversione verso i nuovi media e internet in particolare, il mercato impone razionalizzazione dei costi, innovazione, nuove regole di gestione e di produzione dei contenuti multimediali, che evolvono verso la crossmedialità e l’interattività, acquisendo anche un considerevole potenziale di propagazione oltre i confini regionali grazie, ad esempio, alla webTV.
”Il livello nazionale ed internazionale diventa tema centrale anche per l’emittenza locale – ha ripreso Agostino Ghiglia, assessore regionale alla Ricerca, Innovazione e Tecnologia delle comunicazioni -. La sfida per le televisioni è quindi di essere pronte e rapide nel cogliere tutte le opportunità del digitale e di una crescente domanda da parte di ampi strati della popolazione e delle imprese di comunicazione e produzione di contenuti digitali. Una nuova fase che, per l’emittenza locale, può essere occasione per imboccare la strada dell’innovazione di processo e di prodotto e diventare a tutti gli effetti il settore di una nuova industria della comunicazione digitale”.

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