Il web ha compromesso l’industria dei giornali? Carlo De Benedetti risponde «no» e, in un articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore spiega anche il perché. «I giornali si caratterizzano ormai solo parzialmente per la piattaforma cartacea, mentre la loro forza sta nella qualità dei contenuti prodotti, nella credibilità, nella trasmissione – informando – di un messaggio omogeneo che corrisponde alla lettura della società e della realtà che ci circonda». «Internet offre – continua De Benedetti – una grande opportunità al giornalismo, purché gli editori pensino non a distribuire attraverso la rete i contenuti che già hanno “in pancia” ma piuttosto reinventino prodotti e servizi che coprono i bisogni di un pubblico molto più vasto che vive, lavora, comunica sulla rete. Immutato e, anzi, crescente è, per questo pubblico, il bisogno di informazione. Tutto il resto cambia: bisogni e abitudini, formati e linguaggi, modelli di business, piattaforme di distribuzione».
Il 3 ottobre 2024 il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro al Quirinale…
L'informazione sta entrando in uno degli spazi più difficili da osservare e controllare: le conversazioni…
La lettera non basta a ricomporre la frattura: pure il Sugc, il sindacato unitario dei…
Sigfrido Ranucci ha scelto: andrà a Rainews. E lo ha annunciato in un post pubblicato…
L’Ordine dei Giornalisti lancia una campagna contro le querele bavaglio, le intimidazioni e gli attacchi…
Comprare un quotidiano ogni mattina sta diventando una scelta economica sempre meno scontata. Tra aumenti…