Il web ha compromesso l’industria dei giornali? Carlo De Benedetti risponde «no» e, in un articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore spiega anche il perché. «I giornali si caratterizzano ormai solo parzialmente per la piattaforma cartacea, mentre la loro forza sta nella qualità dei contenuti prodotti, nella credibilità, nella trasmissione – informando – di un messaggio omogeneo che corrisponde alla lettura della società e della realtà che ci circonda». «Internet offre – continua De Benedetti – una grande opportunità al giornalismo, purché gli editori pensino non a distribuire attraverso la rete i contenuti che già hanno “in pancia” ma piuttosto reinventino prodotti e servizi che coprono i bisogni di un pubblico molto più vasto che vive, lavora, comunica sulla rete. Immutato e, anzi, crescente è, per questo pubblico, il bisogno di informazione. Tutto il resto cambia: bisogni e abitudini, formati e linguaggi, modelli di business, piattaforme di distribuzione».
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…
Per anni la trascrizione automatica è stata una funzione utile ma imperfetta. Si registrava una…
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…