Nasce un nuovo gigante nell’editoria. Il gruppo tedesco Bertelsmann e il britannico Pearson Plc hanno deciso di fondere le loro rispettive case editrici Random House e Penguin Group (con il noto logo del pinguino). L’accordo, che ammonterebbe, secondo quanto trapelato, a 2,4 miliardi di sterline, punta a creare il business più grande del mondo nell’editoria.
La fusione, che sarà completata, presumibilmente, nella seconda metà del 2013, sarebbe stata decisa per avviare un politica dei prezzi in grado di far fronte alle vendite online e in particolare quelle di Amazon.Bertelsmann, autentico colosso dell’industria mediatica del Vecchio Continente e ritenuto il più grande gruppo europeo nel campo dell’editoria, avrà il 53 per cento della joint venture e Pearson il restante 47 per cento.
La nuova società, denominata “Penguin Random House”, sarà gestita dalla Random House e dall’attuale numero uno della casa britannica, l’amministratore delegato Markus Dohle.
Le dimensioni della nuova società (che produrrà libri tradizionali e formati digitali) e la posizione dominante su diversi mercati sono ora all’esame delle Autorità garante della concorrenza.
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