Il sottosegretario con delega all’editoria presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Paolo Peluffo, ha risposto all’interrogazione presentata dai deputati Beppe Giulietti ed Enzo Carra in Commissione Cultura. «Lo stanziamento – ha detto Peluffo – destinato all’erogazione dei contributi diretti alla stampa per l’anno 2012 ammonta a euro 47.121.727. A tale importo sono state aggiunte, già nel corso del mese di febbraio, risorse provenienti dagli avanzi di gestione del bilancio autonomo della presidenza del consiglio e dalla riassegnazione di residui relativi agli esercizi precedenti, elevando in tale modo l’ammontare complessivo a circa 70 milioni di euro».
A tale importo, ha spiegato ancora Peluffo, «sono state aggiunte in data odierna risorse destinate all’editoria provenienti dal fondo di cui al decreto legge 10 febbraio 2009 n. 5, per un ammontare di ulteriori 50 milioni. Il Dpcm in questione è in corso di perfezionamento». Quindi, «lo stanziamento complessivo così definito ammonta al momento a circa 120 milioni di euro».
Sulla proposta di riforma dell’attuale sistema di contributi, il sottosegretario ha spiegato che «il governo ha in corso di elaborazione ipotesi di intervento finalizzate all’individuazione di criteri di accesso più rigorosi, e alla definizione di modalità di calcolo del contributo commisurate a parametri più cogenti, oggettivi e controllabili. Saranno inoltre indicati criteri di risparmio e selettività industriali, favorendo l’adozione di tecnologie digitali e modalità di diffusione on line». La riforma, secondo Peluffo, dovrebbe andare a regime nel 2014.
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