Uno slittamento di due anni dell’entrata in vigore della norma della Finanziaria 2010 che pone un tetto ai contributi per le cooperative di giornalisti, no profit e di partito, e che fa saltare di fatto il diritto soggettivo ai fondi. Lo prevede un emendamento bipartisan al decreto milleproroghe, presentato da Roberto Mura (Lega), Alessio Butti (Pdl) e Vincenzo Vita (Pd).
Secondo Mura, l’emendamento ha buone probabilità di essere approvato: “C’è un clima di buona condivisione da parte di tutti i gruppi. E infatti è stato firmato dal Pdl, dalla Lega e dal Pd. E’ visto nell’ottica di poter garantire la pluralità dell’informazione e da parte del governo un impegno in linea di massima c’è. Le aspettative del mondo dell’editoria sono legittime”, ha detto Mura.
Per Vita, intanto così “si allevia il dramma. Poi si affronterà il problema del ripristino del diritto soggettivo attraverso un altro provvedimento, forse nel dl sviluppo”.
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