”E’ urgente e necessaria una riforma del sistema radio-televisivo pubblico italiano che permetta di superare una volta per tutte il conflitto d’interesse e il controllo della politica sull’informazione pubblica, che hanno ripercussioni sulla qualita’ dell’informazione e hanno prodotto lo squilibrio grave delle presenze tv denunciato oggi dalle opposizioni”. Lo afferma il senatore PD, Ignazio Marino, commentando l’istituzione di un osservatorio sulla qualita’ del servizio pubblico annunciata oggi nella conferenza stampa congiunta di Pd, Terzo Polo e Idv e Sel.
”La Rai – prosegue Marino – ha bisogno di un consiglio di amministrazione che si occupi unicamente di una sana e trasparente gestione dell’azienda e non di compiacere i politici o i partiti. Serve un amministratore delegato che lavori con le regole del codice civile e si comporti da vero manager come avviene negli altri paesi. La politica non si deve piu’ occupare delle nomine dei direttori dei telegiornali, dei redattori e delle reti”.
L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…
La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…
Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…
Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…
La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…
Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…