Categories: Radio/TV

PASSAGGIO AL DIGITALE; EMITTENTI LOCALI ALLA GUERRA DEL TELECOMANDO

Alle prese con il passaggio di Raidue e Retequattro sul digitale terrestre, in questi giorni milioni di italiani stanno ’smanettando’ con il telecomando per continuare tranquillamente a guardare la tv. Ma proprio intorno a questo aggeggio così familiare rischia di consumarsi una piccola guerra, scatenata in particolare dalle emittenti locali che nell’era digitale temono di perdere posizioni acquisite, ciascuna sul proprio territorio. Non è stato ancora raggiunto, infatti, un accordo tra gli operatori sulla numerazione dei canali.
“Dovrà farsene carico l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni”, ha detto oggi Filippo Rebecchini, presidente della Frt (Federazione radio televisioni), intervenuto alla presentazione del rapporto It-Media Consulting sul mercato televisivo. “Non tutti i decoder permettono infatti ai cittadini di scegliere come impostare il telecomando: in particolare i televisori integrati (cioé con il decoder incorporato, ndr) procedono con la numerazione automatica e sbattono le tv locali dopo il numero 35. In questo modo le piccole emittenti non hanno neanche la possibilità di farsi conoscere”. Il suggerimento di Rebecchini é “adottare numeri a tre cifre, come fa Sky: ci sarebbe più spazio per governare la nuova realtà”.
Marco Rossignoli, coordinatore dell’associazione di radio e tv locali Aeranti-Corallo, ha invece proposto di introdurre “la Epg, la guida elettronica ai programmi, consultabili in base alla tipologia”. In pratica, il telecomando non verrebbe più usato in sequenza, come si fa oggi, ma in modo selettivo – ancora una volta sull’esempio di Sky – dividendo così in canali tra generalisti e tematici e articolando questi ultimi in base al tipo di offerta.

editoriatv

Recent Posts

Gli Angelucci comprano da Berlusconi il 25% de Il Giornale

Prosegue il risiko editoria e la famiglia Angelucci ha annunciato di aver rafforzato la sua…

5 ore ago

Sae in pole per La Stampa, le richieste di Cdr e Fnsi

Sae si aggiudica la due diligence per La Stampa, piazzandosi così in pole position per…

5 ore ago

Circolare n. 5 del 22/01/2026 – Contributi all’editoria anno 2024 – Rendicontazione dei costi sostenuti e non pagati

Ricordiamo che a seguito dell’entrata in vigore dell’articolo 17 del decreto-legge 27 dicembre 2024, n.…

1 giorno ago

“Niente soldi né certezze”, giornalisti Dire tornano in sciopero

I giornalisti dell’agenzia Dire non hanno ancora ricevuto né “soldi né certezze” e quindi hanno…

1 giorno ago

Una fondazione per Repubblica: una proposta nuova che riapre il tema della proprietà dei giornali

Il comitato di redazione di Repubblica in un comunicato stampa ha lanciato una proposta interessante…

2 giorni ago

Repubblica edita da una fondazione: la proposta dei giornalisti

I giornalisti di Repubblica sognano la fondazione, un modo per risolvere l’impasse attorno alla cessione…

2 giorni ago