«L’informazione della Rai sui quesiti referendari è cavillosa e fuorviante, come se fosse fatta dal peggiore Azzeccagarbugli: gli stessi promotori dei referendum sull’acqua lamentano che nell’illustrazione dei quesiti il giornalista non menzioni nemmeno l’unica parola fondamentale: acqua». Lo dichiara il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei valori in commissione Vigilanza Rai.
«Quale cittadino potrebbe mai comprendere il linguaggio da legulei che viene utilizzato per camuffare l’informazione fino a renderla incomprensibile? Risulta inoltre, che la programmazione dell’informazione referendaria sia andata in onda in orari assai bizzarri, con livelli di ascolto molto bassi. Chiediamo alla Rai – continua Pardi – di prendere atto della necessità di un’informazione chiara, diretta e accessibile a tutti, non solo per i giuristi nottambuli. Il significato di questo referendum – conclude – è di vitale importanza per il Paese. L’informazione pubblica a riguardo dovrebbe pertanto tenere conto del suo ruolo decisivo».
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…