«L’informazione della Rai sui quesiti referendari è cavillosa e fuorviante, come se fosse fatta dal peggiore Azzeccagarbugli: gli stessi promotori dei referendum sull’acqua lamentano che nell’illustrazione dei quesiti il giornalista non menzioni nemmeno l’unica parola fondamentale: acqua». Lo dichiara il senatore Pancho Pardi, capogruppo dell’Italia dei valori in commissione Vigilanza Rai.
«Quale cittadino potrebbe mai comprendere il linguaggio da legulei che viene utilizzato per camuffare l’informazione fino a renderla incomprensibile? Risulta inoltre, che la programmazione dell’informazione referendaria sia andata in onda in orari assai bizzarri, con livelli di ascolto molto bassi. Chiediamo alla Rai – continua Pardi – di prendere atto della necessità di un’informazione chiara, diretta e accessibile a tutti, non solo per i giuristi nottambuli. Il significato di questo referendum – conclude – è di vitale importanza per il Paese. L’informazione pubblica a riguardo dovrebbe pertanto tenere conto del suo ruolo decisivo».
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