Il Consiglio superiore dell’audiovisivo (CSA) ha chiesto a radio e televisioni di calcolare gli interventi del presidente della Repubblica quando, in base al loro contenuto e contesto, concorrano al dibattito politico nazionale. CSA precisa che la disposizione dovrà essere attuata a partire dal 27 aprile e che è “temporanea”. Il bilancio sarà fatto dopo le elezioni europee, e a quel punto verranno emanate regole definitive per i tempi di parola del presidente e dei suoi collaboratori, applicabili al di fuori dei periodi elettorali.
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…