C’è un’Italia che grida “Tutti al muro” ed si rivolge a finanzieri e politici che sono visti come responsabili della crisi ma in cima al “discredito” ci sono “le facce della sinistra” perchè
“stanno sulla scena da più tempo”. Si apre con questo editoriale di Giampaolo Pansa la prima pagina del rinnovato Riformista che da oggi cambia formato e numero di pagine (32) proponendosi, diversamente dal passato, come “primo
quotidiano”.
Pansa, che ha lasciato il gruppo Espresso dopo
30 anni, firma il suo primo Bestiario e prende spunto da una
scritta apparsa sull’asfalto in un paese toscano e che,
scrive, “mi fa paura”. La sinistra “invecchiata”, per Pansa,
è rappresentata dai volti di Massimo D’Alema, Walter
Veltroni
e Piero Fassino. Ma, aggiunge Pansa, “il centrodestra non
sta meglio”. Se le cose andranno storte, infatti,
argomenta
Pansa, “ci renderemo conto che (Berlusconi) è un signore
anziano, ancora energico ma che ha già settandue anni”,
un’età “pericolosa” in cui “si accentua la tendenza a
‘sbroccare’, che è il parlare a vanvera. Il narcisismo si
espande”.
Tra poche settimane milioni di studenti torneranno tra i banchi e insieme a libri, quaderni,…
Nessuno tocchi Sigfrido Ranucci. Gli inviati di Report fanno muro: nessun conduttore né capoautore esterno…
Mattia Feltri ha lasciato l’Huffington Post Italia, diretto verso il Quotidiano Nazionale come riportato da…
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…
“Andrei a cena pure con Totò Riina”, ha detto Sigfrido Ranucci a chi gli rimproverava…
L’estate sta finendo, è tempo di tornare a scuola ed è già polemica per l’ennesimo…