Il Ministero delle Tecnologie per l’Informazione del Pakistan ha annunciato la decisione delle autorità del Paese di bloccare Twitter, per “l’insistenza a lasciar circolare contenuti blasfemi”. Il ministro Mohammad Yaseen ha dichiarato che i contenuti su Twitter sono “offensivi per l’Islam”. La decisione di bloccare il social network sarebbe conseguenza del rifiuto da parte di Twitter di rimuovere materiale collegato a un concorso su Facebook in cui gli utenti pubblicano immagini di Maometto. Che per l’Islam sono blasfeme a prescindere, anche se non satiriche. Yaseen ha aggiunto che Facebook ha accolto subito le rimostranze del Pakistan, ma Twitter no. Da qui il blocco del social network in tutto il paese.
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