Home Blog Pagina 60

Il Fatto rinuncia ai contributi e diventa notizia

Il Fatto ha ormai varcato il Rubicone e ha comunicato di aver deciso di rinunciare ai contributi per le copie vendute che aveva precedentemente richiesto. La decisione è stata comunicata dal direttore Marco Travaglio nel suo editoriale del 12 maggio. Il contrastato rapporto tra il quotidiano dell’area grillina e i contributi all’editoria è sempre stato netto, almeno sul piano teorico....

La sentenza della Corte Ue su Meta fa felice (anche) la Fieg

La sentenza della Corte di Giustizia Ue nei confronti di Meta sul caso dell’equo compenso che Big Tech deve corrispondere al mondo dell’editoria fa, evidentemente, felici proprio gli editori della Fieg. Che, nella querelle giurisdizionale, avevano preso parte ritrovandosi al fianco dell’Agcom, costretta a difendere la sua ordinanza dal ricorso presentato al Tar proprio dalla divisione europea di Meta....

Mondadori, Hoepli e i numeri del primo trimestre di quest’anno

Mondadori chiude il primo trimestre di quest’anno con i ricavi in crescita di quasi il 4%. Ma non è questo l’unico indicatore positivo a Segrate, anzi. I numeri del bilancio dei primi tre mesi del 2026 rappresentano un buon viatico per il resto dell’anno. Sempre che, nel frattempo, il cigno nero della guerra in Medio Oriente non causi ulteriori...

Rassegna Stampa del 14/05/2026

Indice Articoli Oggi al Salone del Libro la poetessa nissena Ausilia Bellomo presenta l'antologia con le liriche L'italia che pubblica tutto e legge poco La carica dei pugliesi al Salone di Torino: in tutto 45 editori da soli o nello stand della Regione Rcs, i ricavi salgono a quota 170,3 milioni Cresce ancora la cassa Ebook, libri e giornali...

Giornalisti autonomi: contributi minimi INPGI da versare entro il 31 luglio

contratto
Scade il prossimo 31 luglio il termine entro il quale i giornalisti autonomi iscritti alla Gestione separata INPGI dovranno versare i contributi minimi relativi al 2026. L’obbligo riguarda tutti i professionisti che nel corso dell’anno svolgono attività giornalistica in forma autonoma, sia occasionale sia continuativa, comprese collaborazioni professionali, attività freelance e prestazioni con partita IVA. L’INPGI, attraverso la circolare inpgi,...

Indagini in prima pagina, assoluzioni in fondo: il problema irrisolto della gogna mediatica

Lo spazio che i giornali dedicano alle indagini e agli arresti è da sempre diverso da quello che dedicano alle sentenze. Soprattutto nell’ipotesi in cui ci siano assoluzioni o archiviazioni. I giornalisti cercano il piacere del lettore e questo coincide troppo spesso con la forca, la gogna e la croce a cui appendere l’altro. D’altronde prima di affollare i...

Copyright, la soddisfazione bipartisan della politica dopo la sentenza Ue

Tante, ma soprattutto univoche, le reazioni della politica alla sentenza della Corte Ue sull’equo compenso che Meta dovrà elargire agli editori per l’utilizzo di articoli giornalisti sulle sue piattaforme. Per Federico Mollicone, presidente della commissione Editoria alla Camera nonché esponente di Fratelli d’Italia, si tratta di “una vittoria per il nostro sistema editoriale e per la difesa della proprietà...

Rassegna Stampa del 13/05/2026

Indice Articoli L'Ordine dei giornalisti: impegno contro la violenza Equo compenso editori: Agcom vince su Meta «Meta deve pagare gli editori» La Corte di giustizia chiude il caso «Riconosciuto il valore delle news di qualità» Equo compenso agli editori: via libera dalla Corte Ue garantiti COPYRIGHT e libertà di impresa Fieg: «Bene Corte Ue su legittimità equa remunerazione» Mondadori...

Corte Ue, la soddisfazione Agcom e Meta adesso che farà?

L’Agcom esprime soddisfazione per la sentenza della Corte Ue sul sistema italiano di equo compenso a cui dovranno sottostare i Big Tech a cominciare da Meta. L’autorità garante per le comunicazioni aveva “subito” da parte di Zuckerberg un ricorso per smontare la questione dei pagamenti. Che, invece, è stato a sua volta smontato dalla magistratura comunitaria. Una sentenza, quella...

Contenuti dei giornali e piattaforme: la Corte di giustizia UE boccia Meta

La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza che alleghiamo sul caso Meta Platforms Ireland Ltd c. AGCOM, ha pronunciato una decisione destinata ad avere un impatto profondo sul rapporto tra piattaforme digitali, diritto d’autore e sostenibilità economica dell’informazione professionale. La Corte era chiamata a pronunciarsi sulla compatibilità con il diritto dell’Unione dell’articolo 43-bis della legge italiana sul diritto...

News

Privacy, il regalo a Big Tech che rischia di costare caro agli editori

Il trattamento dei dati personali è un affare miliardario per le big tech. La profilazione degli utenti, sempre più sofisticata, consente alle piattaforme di...

Il Giorno cambia volto: dal 5 novembre nuova veste grafica, più informazione regionale e...

Il quotidiano Il Giorno si prepara a una nuova fase della propria storia editoriale, annunciando un importante rinnovamento che interesserà sia l'edizione cartacea sia...

Manovra 2027, nessuna proroga né abrogazione della norma Crimi: dal 2027 scattano i tagli...

Nel disegno di legge di bilancio 2027, che si accinge ad iniziare l’iter alla Camera dei deputati, l’attenzione del Governo all’editoria sembra essere concentrata...