Sostituire carta e penna con Internet non è più sufficiente perchè serve «pensare in informatico»: questo il «grande salto» auspicato dal ministro per le Riforme e l’innovazione nella pubblicazione amministrazione Luigi Nicolais nel pubblico impiego. Il ministro l’ha detto a Bologna rispondendo alle domande dei cronisti, a margine di un convegno in corso nel Palazzo comunale. «Quello che stiamo facendo è usare la tecnologia come leva nel cambiamento nella pubblica amministrazione che deve essere concepita in maniera totalmente diversa dal passato – ha spiegato Nicolais -. Fino ad oggi la tecnologia l’abbiamo utilizzata soltanto come sostituzione di parti: cose che normalmente facevamo con carta e penna sono state sostituite con Internet mantenendo sempre le stesse regole di quando si usava carta e penna».
Al contrario per il ministro è ora di «fare questo grande salto verso un’innovazione non più incrementale ma radicale e cominciare a ridisegnare tutte le procedure pensando in informatico». A cambiare, innovandosi, devono essere anche le modalità dei rapporti fra burocrazia e cittadini: non più un impiegato allo sportello – ha suggerito il ministro – ma la tv, il telefonino o il computer al suo posto.
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