Categories: TLC-ICT

PA, NICOLAIS: BISOGNA PENSARE INFORMATICO

Sostituire carta e penna con Internet non è più sufficiente perchè serve «pensare in informatico»: questo il «grande salto» auspicato dal ministro per le Riforme e l’innovazione nella pubblicazione amministrazione Luigi Nicolais nel pubblico impiego. Il ministro l’ha detto a Bologna rispondendo alle domande dei cronisti, a margine di un convegno in corso nel Palazzo comunale. «Quello che stiamo facendo è usare la tecnologia come leva nel cambiamento nella pubblica amministrazione che deve essere concepita in maniera totalmente diversa dal passato – ha spiegato Nicolais -. Fino ad oggi la tecnologia l’abbiamo utilizzata soltanto come sostituzione di parti: cose che normalmente facevamo con carta e penna sono state sostituite con Internet mantenendo sempre le stesse regole di quando si usava carta e penna».

Al contrario per il ministro è ora di «fare questo grande salto verso un’innovazione non più incrementale ma radicale e cominciare a ridisegnare tutte le procedure pensando in informatico». A cambiare, innovandosi, devono essere anche le modalità dei rapporti fra burocrazia e cittadini: non più un impiegato allo sportello – ha suggerito il ministro – ma la tv, il telefonino o il computer al suo posto.

editoriatv

Recent Posts

ISSN e ISBN: cosa sono, a cosa servono e quando diventano indispensabili per chi pubblica

Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…

3 ore ago

Sanzionati dall’Autorità i bagarini telematici

Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…

1 giorno ago

La pirateria ghermisce i libri: i danni dell’Ai e il caso copyright

La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…

2 giorni ago

Referendum, il caso Articolo 21: il ministro Roccella strattona il Cnog

Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…

3 giorni ago

Edicole in crisi, la visione dell’Anci: “Sì al ddl ma c’è ancora da fare”

L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…

3 giorni ago

Edicole in via d’estinzione: in vent’anni perso il 43% delle attività

Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…

4 giorni ago