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ORMAI E’ UFFICIALE: SORU COMPRA L’UNITA’

L’avevamo già anticipato nei giorni scorsi ma oggi giunge la conferma. Renato Soru, creatore di Tiscali e governatore della Sardegna, ha avviato le trattative con la Nie (casa editrice dell’Unità) che lo porterà a diventare azionista di maggioranza del quotidiano fondato da Antonio Gramsci. La stessa Marcucci, presidente Nie, ha confermato: “Le parti si sono incontrate e hanno avviato contatti seri, anche se ancora non c’è niente di definitivo. C’è un reciproco interesse ma serve tempo per chiudere la trattativa. Si saprà qualcosa di più la settimana prossima”.
La trattativa prevede che Soru compri l’intero capitale della Nie o, in alternativa, che acquisti il 70% della casa editrice, lasciando il restante a due degli azionisti già presenti, ossia Marialina Marcucci e Giancarlo Giglio.
Impresa solitaria e non in cordata, come si pensava inizialmente, quella che porterà Soru a diventare il nuovo editore dell’Unità. In questa veste dovrebbe anche procedere alla sottoscrizione di un aumento di capitale da 7 mln di euro, già deliberato, che sarà approvato dall’assemblea il 20 maggio.
Ma cosa si troverà davanti il nuovo editore? Quattro redazioni con complessivamente una settantina di giornalisti, tre dirigenti e 37 tra poligrafici e personale amministrativo, che si ridurranno a 28, una volta completato il concordato piano di prepensionamento. Un trend di vendite in ripresa, una raccolta pubblicitaria che nel 2007 ha toccato i 3,5 mln e un contributo pubblico di 6,3 mln di euro al quale, però, il governatore della Sardegna ha deciso di rinunciare.
L’ingresso nell’Unità significa per Soru un passo avanti nel settore della comunicazione e un posizionamento più centrale all’interno del Pd. Ma potrebbe anche coincidere con la definitiva uscita da Tiscali, la società di internet e telefonia di cui possiede ancora una quota del 25% e che starebbe per essere venduta a un gruppo internazionale.
Fabiana Cammarano

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