Esperti delle Nazioni Unite hanno proposto al Consiglio dei diritti umani, riunito a Ginevra, maggiore protezione nei confronti dei giornalisti in tutto il mondo, in particolare nelle zone di guerra e nei Paesi dove la liberta’ di espressione e’ fortemente limitata. Gli esperti, Frank La Rue e Christof Heyns, hanno denunciato la mancanza di volonta’ politica da parte di alcuni Paesi nell’applicare le leggi esistenti che tutelano i diritti umani e la professione giornalistica. Secondo l’agenzia di stampa elvetica Ats, nei primi cinque mesi del 2012, 65 giornalisti sono stati uccisi in tutto il mondo, segnando un aumento del 50% rispetto allo stesso periodo del 2011. Tra questi, almeno 15 reporter hanno perso la vita in Siria, sette in Messico e sei in Somalia. Molti altri sono stati assaliti e altri sono detenuti in carcere. Frank La Rue e Christof Heyns hanno proposto l’elaborazione di una Dichiarazione sulla protezione dei giornalisti, simile a quella elaborata dall’Onu sui diritti dei popoli indigeni.
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…