Per favorire una scelta più consapevole dei consumatori nell’acquisto di televisori e decoder per la ricezione dei programmi televisivi in tecnica digitale l’Agcom ha reso disponibile, collegandosi al portale www.agcom.it/decoder, l’elenco dei modelli in commercio classificati dai produttori secondo le indicazioni contenute nella delibera n. 255/11/CONS dell’Autorità che prevede una classificazione degli apparati sulla base delle loro caratteristiche tecnologiche. Si parte dalla classe 1 nella quale rientrano i modelli più avanzati, ossia dotati di funzionalità quali l’alta definizione e la predisposizione per la paytv, e, soprattutto, multipiattaforma fino all’ultima classe di riferimento, la 6, nella quale rientrano i modelli monopiattaforma con caratteristiche più essenziali. I decoder c.d. “zapper” che non prevedono neanche l’ordinamento automatico dei canali, sono esclusi dalla classificazione. (fonte frt)
La crisi delle edicole italiane non nasce con la direttiva Bolkestein e sarebbe sbagliato attribuire…
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti sceglie Report nella battaglia dei due fuochi. Da un…
Usigrai a difesa di Report. E il sindacato di Viale Mazzini s’è infuriato per la…
Report, ora il focus dell’attenzione è sugli stipendi e Fratelli d’Italia ha già pronta un’interrogazione…
Per raccontare davvero un Paese non bastano poche settimane e spesso non bastano nemmeno pochi…
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…