Continua l’emergenza del Nuovo Corriere di Firenze che rischia la chiusura a causa del blocco dei contributi statali per l’editoria. Sembra che i contributi siano stati sbloccati ma con riserva e pertanto ancora non sono disponibili. Intanto per oggi è stata fissata l’assemblea dei soci in cui l’amministratore presenterà il proprio piano per il giornale che dovrebbe prevedere la cassa integrazione per sette persone, forse a rotazione, su un corpo redazionale di 18 persone che lavorano nelle due sedi.
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…