La Rai si impegna a pubblicare sul suo sito web ”i compensi di dipendenti e collaboratori, nonché ulteriori informazioni, eventualmente con un rinvio allo stesso sito web nei titoli di coda, sui costi della programmazione del servizio pubblico”. E’ quanto prevede il nuovo contratto di servizio firmato al Ministero dello Sviluppo Economico. Il nuovo contratto, spiega il Dicastero, prevede anche un ampliamento dell’offerta predeterminata di ”servizio pubblico” con un incremento della quota minima al 70% rispetto al 65% del vecchio testo. Saranno poi sviluppati canali tematici specifici, tra cui due dedicati ai minori e uno all’audiovisivo. La Rai si impegna infine ”a evitare scene ed espressioni volgari, violente o di cattivo gusto sono tra i nuovi punti di rilievo a tutela dell’utente”.
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