Al ministro alla giustizia Paola Severino, che martedì prossimo parteciperà all’iniziativa pubblica in Fnsi, – ha detto Natale – ”ricorderemo i tanti casi di colleghi che fanno le spese di una legge sbagliata: come Orfeo Donatini e Tiziano Marson”, giornalista e ex direttore dell’Alto Adige, condannati in primo grado a quattro mesi di reclusione per un articolo sulla presunta partecipazione di un esponente politico sudtirolese a un raduno neonazista in val Passiria.
Secondo il presidente Fnsi, ”non è solo un problema di querele: troppo spesso i giornalisti si vedono recapitare richieste di risarcimento economico esagerate, che mirano a intimidire l’informazione”. Nel corso dell’assemblea a Bolzano grande attenzione è stata riservata al tema del precariato nel giornalismo. È stato infatti votato un documento di sostegno alla campagna nazionale Fnsi per l’equo compenso e di sollecito alle redazioni per la segnalazione di casi di sfruttamento di collaboratori.
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