Quanto abbiamo ascoltato a Ballarò è più di una caduta di stile. La quasi rissa tra Massimo D’Alema ed il vicedirettore de Il Giornale, Alessandro Sallusti, è una pessima pagina nel rapporto tra politica e informazione, con l’aggravante che il politico in questione è anch’egli un giornalista”. E’ quanto afferma in una nota il presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Roberto Natale (foto).
Secondo Natale “nella politica italiana c’è troppo fastidio per l’informazione, e troppa abitudine a considerare accettabili solo i giornalisti compiacenti. Berlusconi ce ne dà dimostrazione quotidiana, e vuole una nuova normativa sulle intercettazioni per stroncare la cronaca giudiziaria. Il sindacato dei giornalisti, impegnato in una battaglia strenua contro ogni bavaglio, rigetta perciò qualsiasi atteggiamento di intimidazione contro l’informazione, anche quando venga espresso da un esponente dell’opposizione come è l’onorevole D’Alema”.
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