Categories: TLC-ICT

Nasce Music Key. La nuova piattaforma YouTube per la musica a pagamento

Oltre a Music Key, YouTube ha annunciato una serie di modifiche al suo sito, sempre pensate per rendere più semplice la ricerca dei video musicali e per rendere più immediato il loro ascolto. Per ora l’opzione in abbonamento pensata da YouTube funziona solo per inviti e coinvolge gli Stati Uniti e altri paesi europei compresa l’Italia. Il servizio sarà offerto gratuitamente a chi decide di iscriversi per alcuni mesi e poi dato in offerta a 7,99 euro al mese, al posto dei 9,99 euro che saranno richiesti in seguito. Terminata la fase beta, cioè quella di sperimentazione per verificare su un numero ristretto di persone il funzionamento del servizio, Music Key sarà aperto a tutti. Oltre alla possibilità di vedere i video musicali senza pubblicità, Music Key serve anche per ascoltare la musica sul proprio smartphone mentre si utilizzano altre applicazioni, e per salvare i video musicali per poterli vedere quando non si dispone di una connessione a Internet. Nell’offerta è inoltre compreso un abbonamento a Google Play Music, il servizio di Google per ascoltare musica in streaming con un sistema simile a quello adottato da Spotify e da altri servizi analoghi. I responsabili di YouTube non hanno dato molte informazioni sul criterio con cui saranno inviati gli inviti per provare Music Key. Chi desidera iscriversi può farlo dalla pagina ufficiale dell’iniziativa, indicando il proprio indirizzo email e il paese in cui vive. In compenso, chi si iscriverà prima a Google Play Music potrà ottenere più facilmente l’accesso a Music Key.

Recent Posts

Proteggere i minori senza vietare i social: la lezione della Corte costituzionale francese

La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…

21 ore ago

Apple prepara la sfida a Meta sugli smart glasses ma la vera rivoluzione potrebbe essere la privacy

La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…

1 giorno ago

Apple vuole pagare le notizie quando le usa. Un nuovo modello per editori e intelligenza artificiale

Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…

2 giorni ago

Apple cambia strategia in Cina, un modello AI sviluppato con Alibaba per portare Apple Intelligence sugli iPhone

Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…

2 giorni ago

L’AI lascia la firma, Anthropic mette un marchio invisibile nei testi di Claude: il copia e incolla non sarà più lo stesso

Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…

3 giorni ago

Sintesi Ai: gli editori francesi trascinano Google all’Antitrust

Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…

3 giorni ago