Una mozione alla Camera «per difendere le tv locali» è stata presentata da Giorgio Merlo, deputato Pd e vicepresidente della commissione di Vigilanza Rai, per chiedere al governo di «impegnarsi ad intraprendere iniziative per modificare la regolamentazione in materia per salvaguardare le tv locali». Merlo propone di «ripartire la riduzione delle frequenze per 1/3 a carico delle tv locali e per 2/3 a carico di quelle nazionali, come suggerito anche da diverse associazioni di categoria». «E’ in atto un’ecatombe delle emittenti locali – dice Merlo -: il governo, dopo aver fatto grandi promesse, ha deciso di liquidarle. Vengono ‘scippate’ 9 frequenze per ogni Regione. Se così rimarranno le cose e non ci sarà una modifica normativa, moriranno 200-250 tv locali. Con pesanti conseguenze sul terreno occupazionale e su quello dello stesso pluralismo. E’ una delle facce del perdurante conflitto di interessi».
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