Categories: Radio/TV

MONTA LA PROTESTA DELLE TV LOCALI SULLA GARA PER L’ASSEGNAZIONE DELLE FREQUENZE

Si acuiscono i contrasti sulla gara per le frequenze digitali dei canali dal 61 al 69 UHF da destinare allo sviluppo della banda larga in mobilità, che in Italia rischia il collasso sotto i colpi dell’incessante diffusione dei dispositivi per la connessione senza fili a internet. Dalla gara per il digital dividend esterno (si chiama così perché le frequenze andranno a operatori non televisivi) lo Stato italiano si attende non meno di 2,4 miliardi – soldi che sono già stati messi a bilancio preventivo – di cui il 10% (sino ad un massimo di 240 mln di euro) dovrebbero andare alle tv locali come indennizzo per il rilascio dei canali.
Il condizionale è d’obbligo, perché non è affatto detto che le cose andranno come pensa il governo. Infatti, le tv locali si rifiutano di abbandonare frequenze appena ricevute in assegnazione per pochi soldi o senza garanzie per il futuro e così promettono battaglia a colpi di ricorsi al TAR.
Ma questo non è l’unico problema: gli operatori telefonici hanno già fatto sapere che di acquistare frequenze che non si sa se e quando saranno disponibili non ci pensano nemmeno, sicché anche i 2,4 mld attesi s’annebbiano, mentre il governo si dibatte per cercare di quadrare il cerchio a martellate. Pensando, per esempio, di spostare il termine di settembre in attesa di ridefinire le quote d’indennizzo fissate dalla legge di Stabilità. Soluzione che però non sta bene a Tremonti che, come già detto, su quei 2,4 mld ci ha già fatto conto.

Manuela Montella

editoriatv

Recent Posts

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

18 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

20 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

2 giorni ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

2 giorni ago

Qualcuno fermi quegli squilli

Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…

2 giorni ago

Giachetti in sciopero della fame: “Sbloccate la commissione vigilanza Rai”

Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…

4 giorni ago