La gdf di Monopoli ha ultimato una verifica fiscale nei confronti di una emittente televisiva, scoprendo una ingente evasione fiscale finalizzata anche al conseguimento dei contributi pubblici per l’editoria erogati tramite il comitato regionale per le comunicazioni. La maxievasione, come accertato dall’attività ispettiva, consisteva in un sofisticato sistema di triangolazione di fatture, relative ad operazioni inesistenti, che tre società erano solite utilizzare per azzerare il debito nei confronti dell’erario, conseguendo anche un fatturato fittizio, sul quale ottenere i contributi. In particolare, i finanzieri hanno eseguito una minuziosa ricostruzione delle movimentazioni fra le tre società, accertando l’emissione e l’utilizzo di fatture false, relative a spot pubblicitari e prestazioni di servizio mai avvenute, per un totale di oltre 4,3 milioni di euro.
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