“La filiera editoriale e della carta rischiano di bloccarsi nei prossimi giorni a causa del caroenergia. Bisogna garantire con urgenza una diminuzione dei costi fissi per le aziende editoriali, introducendo specifici crediti di imposti e sgravi per i costi di trasporto.
Fratelli d’Italia porterá avanti la rinegoziazione del PNRR per piú fondi al settore editoriale e inizierá il percorso di riforma complessivo del sostegno pubblico dell’editoria nazionale. La crisi pandemica ha mostrato il ruolo cruciale dell’informazione, sia cartacea che radiotelevisiva. Vanno salvaguardati i posti di lavoro, dai tecnici ai giornalisti, e garantita l’editoria nazionale dall’impatto della digitalizzazione.” (agenpress)
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…