Dopo la pubblicazione del milleproroghe, che taglia di 50 milioni i fondi del settore editoria, il senatore del Pd, Vincenzo Vita, si dice pronto “a presentare un emendamento” al quale il deputato dipietrista Francesco Barbato già garantisce appoggio: “Il modello berlusconiano – commenta – preoccupa sempre più”. Bianca Di Giovanni, del comitato di redazione dell’Unità, accusa: “Il premier editore colpisce gli editori più piccoli, più deboli e che non la pensano come lui” e sfida “il ministro Tremonti a una operazione verità sulla reale destinazione dei fondi”.
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…