Categories: Editoria

MILLEPROROGHE. ORDINE DEL GIORNO. CAMERA. CONTRIBUTI EMITTENTI E QUOTIDIANI EDITI ALL’ESTERO

La Camera,
premesso che:
il decreto in esame prevede un’estensione per l’anno finanziario 2011 per la concessione di contributi (nel limite di 1 milione di euro) in favore delle emittenti radiotelevisive che trasmettono programmi in lingua francese, ladina, slovena e tedesca nelle regioni autonome Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige;
tale disposizione proroga al solo 2011 le provvidenze previste per gli anni dal 2007 al 2009, ai sensi dell’articolo 3, comma 2-ter, della legge n. 250 del 1990 così come modificato dalla legge finanziaria 2007 (legge 296/2006), la quale stabiliva la misura dei contributi non superiori al 50 per cento dei complessivi risultanti dal bilancio dell’impresa editrice;

con successivo provvedimento, decreto-legge n. 194 del 2009, all’articolo 10-sexies, comma 1, lettera a), è stata stabilita la non applicabilità a quotidiani ed emittenti radiotelevisive di cui all’articolo 3, comma 2-ter, legge 250/1990, per i contributi relativi al 2009, delle disposizioni di cui all’articolo 2, comma 62, della legge finanziaria 2010 (L. 191/2009), limitando l’erogazione delle provvidenze in favore dell’editoria all’effettivo stanziamento iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, procedendo, ove necessario, al riparto in quote proporzionali all’ammontare del contributo spettante per legge a ciascuna impresa;
per quanto riguarda i quotidiani editi e diffusi all’estero, l’ultima legge di stabilità, all’articolo 1, comma 56, della Legge n. 220 del 13 dicembre 2010 legge n. 220 del 13 dicembre 2010 (Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato) ha previsto un contributo pari al 100 per cento dell’importo calcolato secondo i parametri stabiliti dalla legislazione vigente ma con applicazione al solo anno 2011;
tuttavia, né la disposizione contenuta nel presente provvedimento (in favore delle emittenti radiotelevisive che trasmettono programmi in lingua francese, ladina, slovena e tedesca nelle regioni autonome Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige), né la disposizione di cui alla legge di stabilità 2011 in favore della stampa italiana all’estero, contemplano un contributo anche per le emittenti radiotelevisive che trasmettono programmi in lingua italiana all’estero, le quali contribuiscono a diffondere e a mantenere vivo il rapporto con il nostro Paese e soprattutto con la lingua italiana per le comunità italiane all’estero,

impegna il Governo:

a prevedere, mediante successivi provvedimenti, un’estensione dei suddetti contributi anche in favore delle emittenti radiotelevisive che trasmettano programmi in lingua italiana all’estero.
9/4086/121. Maran.

editoriatv

Recent Posts

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

20 ore ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

22 ore ago

Del Vecchio compra il Carlino, Il Giorno e QN: Riffeser esce di scena

E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…

2 giorni ago

Gli occhiali smart di Meta e il nuovo rischio privacy: quando la tecnologia osserva la vita quotidiana

Gli occhiali intelligenti sviluppati da Meta insieme a Ray-Ban ed EssilorLuxottica stanno aprendo una nuova…

2 giorni ago

Qualcuno fermi quegli squilli

Lo squillo del telefono è diventato l’incubo degli italiani. A tutte le ore del giorno…

2 giorni ago

Giachetti in sciopero della fame: “Sbloccate la commissione vigilanza Rai”

Sciopero della fame “finché non si sblocca tutto”: il deputato di Italia Viva Roberto Giachetti…

4 giorni ago