Il decreto ‘Milleproroghe’ -approvato questa mattina al Senato con voto di fiducia- prenderà il via alla Camera martedì prossimo 22 febbraio con la discussione generale in aula. Il decreto, pena la sua decadenza, deve essere approvato in via definitiva entro il 27 febbraio. E’ quanto ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio che si è riunita stamane nella biblioteca del presidente Fini.
Vista la ristrettezza dei tempi, anche alla Camera si ipotizza il ricorso al voto di fiducia. In proposito Dario Franceschini, presidente dei deputati del Pd, ha sottolineato che in questo eventuale caso la fiducia ”non può che essere messa sul testo che uscirà dalla Commissione Bilancio, cioè se la commissione modificherà il testo del Senato il maxiemendamento dovrà riprendere ciò che ha deciso la commissione altrimenti saremmo fuori dalle regole”.
Il riferimento alla Commissione Bilancio si arricchisce di un interesse ulteriore perché alla parità maggioranza-opposizioni con 24 deputati per parte, da domani subentrerà una maggioranza delle opposizioni, 25 a 24, grazie all’assegnazione di un seggio ulteriore all’Udc con l’arrivo del deputato Renzo Lusetti. (ASCA)
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