Categories: Radio/TV

MENTRE L’ITALIA NON DECIDE SUL BEAUTY CONTEST GLI USA, PER FAR CASSA, VENDONO FREQUENZE RADIO

In tempi di crisi, Washington tenta ogni strada per battere cassa: metterà all’asta frequenze radio pubbliche, utilizzate adesso per canali televisivi, per creare reti internet wireless. Il Congresso punta così a raccogliere 25 miliardi di dollari per finanziare il piano da 150 miliardi di dollari volto a estendere gli sgravi fiscali e i benefit ai disoccupati, che sarà probabilmente approvato entro la fine della settimana. Le reti wireless, spiega il New York Times, serviranno a velocizzare le connessioni di smartphone, tablet e altri dispositivi mobile. Non solo. Sarà anche un passo avanti per il progetto, ideato da Barack Obama dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001, finalizzato a creare una rete nazionale per facilitare la comunicazione tra polizia, pompieri e altri funzionari di sicurezza in caso di emergenza.

editoriatv

Recent Posts

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

16 ore ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

16 ore ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

2 giorni ago

A Repubblica resta Orfeo, Cartia d’Asero nuovo ad di Gedi

Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…

2 giorni ago

La Fieg replica al doppio sciopero Fnsi: accuse al veleno

La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…

3 giorni ago

Citynews, sciopero nelle redazioni dopo i licenziamenti: coinvolta anche PalermoToday

Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…

3 giorni ago