“Ho presentato ieri un’interrogazione parlamentare al ministro Scajola, per chiedere al Governo cosa intenda fare per gestire la situazione dei tanti editori (piccola editoria, editori indipendenti, editori legati all’associazionismo ed al terzo settore) che, venendo meno le tariffe postali agevolate, saranno costretti a chiudere i battenti”. E’ quanto fa sapere, con una nota, la deputata del Pd.
“Sappiamo bene, infatti, che tanta parte dell’editoria può continuare a resistere solo grazie a queste agevolazioni, lo dimostra non solo l’appello lanciato qualche giorno fa dall’associazione ‘Piccoli editori’, ma anche la voce delle tante associazioni di volontariato e di cultura che in queste ore stanno chiedendo all’Esecutivo di ripensare la propria scelta – spiega Melandri -. Lasciar morire questo settore editoriale sarebbe un colpo gravissimo alla crescita culturale e morale del Paese, al suo pluralismo ed alla sua democrazia, oltre che un grave problema per tutte le persone che, impiegate in questo settore, si troverebbero a perdere il lavoro. In questa fase, dunque, è importante sostenere ogni appello e ogni iniziativa tese a far comprendere al Governo l’effetto deleterio della politica che sta attuando anche in questo comparto.”
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