“Il PdL, oscurando i talk show televisivi per il mese precedente le elezioni, mette il bavaglio alla televisione pubblica e nega il diritto dei cittadini ad essere liberamente informati proprio nel momento in cui sono chiamati scegliere”. Lo sottolinea Giovanna Melandri del Pd, che fa notare come “mentre si continua a puntare il mirino sui soliti ‘talk show di sinistra’, candidati del centrodestra imperversano a reti unificate, acquisendo un vantaggio che difficilmente potrà essere compensato”.
“In aggiunta, per completare l’opera, il Governo ha deciso andare avanti con i tagli all’editoria e, nonostante le ripetute assicurazioni in senso contrario del Ministro Tremonti e del Sottosegretario Bonaiuti, decine di testate giornalistiche rischieranno di chiudere i battenti per mancanza di fondi – denuncia la Melandri.
Ci sono voluti quasi cinque anni, moltissime richieste degli utenti e perfino programmi sviluppati appositamente…
La Rai ha partorito il siluramento di Sigfrido Ranucci dalla guida di Report. Saranno Giulia…
Tra poche settimane milioni di studenti torneranno tra i banchi e insieme a libri, quaderni,…
Nessuno tocchi Sigfrido Ranucci. Gli inviati di Report fanno muro: nessun conduttore né capoautore esterno…
Mattia Feltri ha lasciato l’Huffington Post Italia, diretto verso il Quotidiano Nazionale come riportato da…
Nei capitoli precedenti abbiamo analizzato la cooperativa giornalistica soprattutto sotto il profilo della sua organizzazione:…