Categories: Editoria

MEDIAWATCH: «MOLTI QUOTIDIANI IN CARTA STAMPATA NON ARRIVERANNO AL 2015»

È quanto sostenuto dal Presidente dell’Osservatorio Giornalistico, Carlo Vittorio Giovannelli, sulla base dei dati raccolti con un sondaggio realizzato a ottobre su un campione di 1.015 italiani di età compresa fra i 18 e i 65 anni.
Agli intervistati è stato chiesto, a seconda dell’argomento, se si informassero sul web o sulla carta stampata. I risultati dimostrano che sono solo la cronaca e la cultura a interessare ancora i lettori italiani della carta, mentre l’economia, la politica e gli esteri vengono lette principalmente e, in alcuni casi, quasi solo su internet.
Le motivazioni più ricorrenti date dagli intervistati sono “l’anacronismo” della carta stampata che presenta le notizie in differita rispetto al web e l’impossibilità di aggiornare le notizie in tempo reale.
La migrazione dei lettori verso internet è sostenuta dall’alta diffusione dei tablet, ma apre un altro problema: quante persone sono veramente disposte a pagare per leggere le news?
Uno studio di Pew Research, in collaborazione con The Economist Group, ha indicato che 18 mesi dopo il lancio dell’iPad, l’11% degli americani adulti ne possiede uno. Il 53% di questi legge quotidianamente le notizie sul proprio device ma la maggioranza dice di non essere disposta a pagare per questo tipo di servizio. Il consumo di news rappresenta una delle attività più diffuse sui tablet, tanto quanto la spedizione e ricezione di eMail (54%), che risulta anche più polare del social networking (39%), gaming (30%), della lettura dei libri (17%) o di guardare film e video (13%).
Lo Studio evidenzia anche che tre consumatori su dieci (il 77% di tutti i possessori di tablet che ricevono news settimanalmente) dedicano adesso più tempo alle notizie rispetto a quanto facevano prima di possedere un device mobile.
La sfida però resta quella del pagamento dell’informazione online. Solo il 14% di coloro che possiede un tablet ha pagato per ricevere le news direttamente sul proprio device e il 23% ha un abbonamento a un quotidiano cartaceo o a una rivista che include un accesso digitale.
(Key4biz)

editoriatv

Recent Posts

Per la Corte europea dei diritti dell’uomo i social sono uno spazio pubblico

Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…

15 ore ago

Presentati i nuovi palinsesti Rai, Rossi: “Più ore d’inchiesta”, il mal di pancia delle opposizione

Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…

16 ore ago

Il pasticcio delle dimissioni dalla Commissione Vigilanza Rai

“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…

2 giorni ago

La maggioranza insorge: “Così sinistra vuole monopolizzare la Rai”

Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…

2 giorni ago

Libertà di stampa nell’era degli algoritmi: presentato a Roma il nuovo volume di Francesco Saverio Vetere

La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…

3 giorni ago

Giornalista preso a pugni a Chivasso: “Inaccettabile”

Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…

3 giorni ago