Il Tribunale di Milano ha dato ragione a Mediaset contro Yahoo! Italia che aveva diffuso senza autorizzazione i video del gruppo televisivo violando così il diritto d’autore. Il Tribunale ne ha vietato l’ulteriore diffusione sul portale “Yahoo! Video” fissando una penale di 250 euro per ogni video non rimosso e per ogni giorno di ulteriore indebita permanenza. La causa proseguirà il 18 ottobre 2011 per determinare l’entità del risarcimento del danno subito da Mediaset. Per Mediaset questa decisione «costituisce un altro passo decisivo nella direzione della tutela di tutti gli editori che investono nella produzione di contenuti originali e negli autori che li generano».
Ancora una volta è stata stabilita la diretta responsabilità dei provider in caso di diffusione non autorizzata di contenuti protetti da copyright. Viene quindi ulteriormente consolidata la giurisprudenza avviata dal Tribunale di Roma che con la sentenza del 22 marzo 2011 aveva condannato Yahoo! per non aver rimosso link a siti pirati che permettevano la visione di film e del Tribunale di Milano che aveva condannato “Italia On Line” per la diffusione non autorizzata di video televisivi di Mediaset.
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