Editoria

Mattarella contro le fake news: “Stop a disinformazione russa”

Sergio Mattarella attacca le fake news. Al termine dell’incontro istituzionale tenutosi ieri con la “collega” della Repubblica Slovacca Zuzana Caputova, ha parlato senza infingimenti dell’inquinamento informativo da parte della Russia e ha chiesto strumenti più efficaci contro le notizie false. Il presidente ha spiegato: “La disinformazione che viene alimentata da una costante attività della Federazione Russa colpisce tutti i Paesi, anche in Italia, ed è un’azione insidiosa che va contrastata con maggiore efficacia, con strumenti più efficienti di quelli fin qui messi in campo”.

Il Capo dello Stato ha poi affermato: “Questo richiede una consapevolezza, una responsabilità di strumenti di contrasto da parte dell’Unione europea così come dall’Alleanza atlantica in maniera efficace, perchè è davvero un pericolo insidioso che non può incrinare il consenso delle pubbliche opinioni ma può instillare dubbi infondati, diffondendo false interpretazioni, false notizie. Questo a scapito della verità e della corretta informazione, è un fenomeno insidioso che va contrastato con forza”.

Il presidente Mattarella, sul tema delle fake news, ha quindi ribadito che “l’Italia intende assicurare all’Ucraina sostegno finché necessario e finché richiesto sotto ogni profilo: quello finanziario, delle forniture militari, quello umanitario, perché in Ucraina non è soltanto in ballo la importantissima questione dell’indipendenza e integrità territoriale di quel Paese, ma davvero il futuro di pace dell’Europa”. Infine, il Capo dello Stato ha concluso: “Se riuscisse quella aggressione altre ne seguirebbero, mettendo a rischio l’indipendenza e la libertà di altri Paesi e questo non possiamo consentirlo, l’Italia avverte come proprio questo problema in questa parte d’Europa e quindi intende assicurare questo impegno in ogni misura”.

Luca Esposito

Recent Posts

Il fallimento editoriale dei vincenti: il caso Washington Post

Fare editoria non è semplice, non è semplice davvero. Tanti imprenditori di enorme successo sono…

7 ore ago

Askatasuna, la condanna di Fnsi e giornalisti alle violenze

I sindacati dei giornalisti attaccano senza mezzi termini l’aggressione subita dai colleghi Rai a Torino…

19 ore ago

L’altra parte di Torino

La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…

1 giorno ago

Askatasuna, aggrediti giornalisti Rai: “Non ci intimidiranno”

A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…

1 giorno ago

Dire, è rottura: giornalisti pronti allo sciopero a oltranza

Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…

4 giorni ago

Usigrai “conclude” i concorsi in Rai: ora valorizzare gli interni

Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…

5 giorni ago