Le trasmissioni della Rai devono corrispondere «integralmente» alle ‘schede’ che ne contengono tutti i dati e le informazioni editoriali necessarie, sottoposte all’approvazione della direzione generale, altrimenti rischiano la sospensione d’ufficio: è uno dei passaggi centrali della circolare inviata il 24 agosto dal dg Mauro Masi ai direttori di rete e testata. Nella circolare si invitano i direttori «a predisporre le schede in questione complete dei dati e delle informazioni necessarie, con l’obiettivo di evitare che l’incompletezza e l’assenza delle informazioni richieste possa comportare la mancata approvazione delle medesime».
Masi chiede che «a partire dal prossimo palinsesto autunnale nei programmi di approfondimento non dovrà essere consentito l’utilizzo del pubblico presente in sala come parte attiva del programma» e raccomanda «una concreta e fattiva attenzione per il rispetto delle fasce orarie di tutela dei minori come da normativa vigente».
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