Alla fine di luglio Antonio Martusciello, uno dei fondatori di Forza Italia in Campania, è stato nominato dal Parlamento nuovo commissario dell’Autorità Garante per le Comunicazioni al posto di Giancarlo Innocenzi, sollevato dall’incarico a seguito della pubblicazione di intercettazioni telefoniche tra lui e il premier Silvio Berlusconi. Proprio questa circostanza avrebbe fatto prevedere una risposta forte da parte del Parlamento con la nomina di un personaggio super partes. Così non è stato ma nessuno è sembrato accorgersene. Tranne Sky.
Due giorni fa, infatti, Tom Mockridge, amministratore delegato di Sky Italia ha inviato una lettera al presidente dell’Autorità, Corrado Calabrò, lamentando la scarsa imparzialità di Martusciello come garante, in quanto troppo compromesso politicamente con la compagine di governo. La lettera sarà diramata anche a Martusciello e agli otto componenti dell’Autorithy. Il suo contenuto resta, però, ancora segreto.
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