«Non va bene la legge sulla Rai, che non consente un giornalismo libero dalla politica»: è uno dei passaggi dell’intervento di Ignazio Marino, candidato alla segreteria del Pd, ospite questa sera di Porta a Porta. «Il 60% del tempo dei telegiornali – ha spiegato Marino – è occupato da Tg1 e Tg5. Ma se il Tg5 è di proprietà della famiglia del presidente del Consiglio e il Tg1 ha un direttore nominato dal presidente del Consiglio e se il Tg1 non ha dato una notizia di cui parlano tutti come la vicenda che riguarda Patrizia D’Addario, allora possiamo pensare che l’informazione è distorta. Dobbiamo dunque immaginare un diverso modello che svincoli l’azienda dalla politica».
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