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MARCO PANNELLA: STAMPA E RAI POCO ATTENTE AI DIRITTI UMANI

Il Parlamento europeo ha approvato, ieri, 8 maggio, a grandissima maggioranza il Rapporto sui Diritti umani nel 2007, su cui era Relatore il radicale Marco Cappato. Contrari alcuni comunisti, l’estrema destra e pochi altri.
In una dichiarazione, Marco Pannella mette in evidenza come, nonostante la rilevanza delle proposte approvate e nonostante fosse la prima volta di un parlamentare italiano relatore sulla questione, la stampa italiana non ha dato alcuna informazione né sull’acceso dibattito che ha preceduto il voto, né sugli esiti della votazione.
Pannella ha poi aggiunto: “In particolare la RAI, al contrario di altri media internazionali, non ha mai seguito nulla della questione, né ha mandato un operatore alla conferenza stampa dopo il voto”. “Per quanto riguarda questa RAI-tv, voglio qui limitarmi (ma davvero limitarmi, perché altre considerazioni verrebbero dal livello persino sorprendente di sciatteria raggiunto!) a far notare che il Parlamento europeo ha votato il suo documento annuale, che sintetizza le indicazioni per la politica sui Diritti umani, senza che la RAI se ne sia probabilmente nemmeno accorta. È la dimostrazione che la nostra proposta di un “format” della RAI-tv interamente dedicato ai diritti umani è cosa urgente da realizzare – ed anzi fuori tempo massimo rispetto a ogni decenza e deontologia professionale – per offrire ai cittadini quel servizio pubblico di conoscenza che sarebbe come minimo dovuto loro”.
Alle dichiarazioni di Pannella si sono aggiunte quelle di Marco Beltrandi (deputato membro della delegazione radicale nel Gruppo del PD alla Camera dei Deputati): “Fra i molti danni dell’interruzione anticipata della legislatura, vi è stata l’impossibilità di approvare in Commissione di Vigilanza Rai un documento sulla informazione circa l’attività del Parlamento europeo. E intanto la Rai continua a censurare quasi completamente le informazioni sul Parlamento UE, salvo che non per notizie di colore”.
Fabiana Cammarano

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