Il Ddl sviluppo (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” – 1441) conquista il primo sì. L’approvazione della Camera è arrivata, ieri, in serata, con 232 sì e 164 no: il testo, però, ora passa al Senato dove dovrebbe subire modifiche. Sarà, dunque, la Camera a essere di nuovo chiamata a pronunciarsi sul provvedimento per la definitiva approvazione.
Il testo non si limita a intervenire sul comparto energetico. Un emendamento dell’ultima ora ha, infine, salvato i contributi 2008 per i giornali di partito e di opinione. Sono, però, escluse dalle sovvenzioni indirette le aziende editoriali che distribuiscono utili.
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