Categories: Editoria

MANIFESTAZIONE PER LA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE: INTERVENTO DI FRANCO SIDDI (FNSI)

Diciamo a tutti che la libertà di informazione è la prima condizione della libertà e dell’autonomia di tutti.
La libertà non può essere mai messa al guinzaglio da nessuno e non è mai garantita da rapporti di scambio e favori e di dispetti tra le parti. (…)
Diamo inizio quindi alla nostra farsa, perché – come è noto – non c’è nessun rischio e nessun attacco alla libertà: nessun tentativo di legge bavaglio, nessun disegno di legge Alfano sulle intercettazioni telefoniche con divieto di dare notizie sulle inchieste giudiziarie, nessun disegno di legge analogo, così detto ddl Mastella c’è mai stato; nessun tentativo di omogeneizzare l’informazione radio televisiva mai è avvenuto; nessun tentativo di far tacere i giornalisti scomodi e di intimidire i giornali critici con il potere è stato mai compiuto. Nessuna vendetta mediatica è stata compiuta, nessuna lite temeraria è stata mai avviata contro giornale giornalisti. E i giornalisti mai sono stati indicati come nemici, farabutti e delinquenti. (…)
Con serenità, come giornalisti, diciamo che non creiamo, non scegliamo, nemici.
Nemici sono coloro che negano il diritto dei cittadini a sapere e il dovere di informare che a noi è chiesto di esercitare. Non scegliamo noi questi nemici. Nemici sono coloro che immaginano l’informazione come altra cosa e non qualcosa di veramente rilevante e importante da preservare sempre, in ogni stagione; qualcosa che alimenta la vita democratica delle persone e la loro dignità di cittadini pensanti.
I giornalisti allora hanno nemici conclamati in chi ostacola la verità. (…)

L’articolo 21 è il frutto di tanta storia, tante battaglie, tanta consapevolezza.
Non si tratta di un tabù o di un feticcio. Senza libera circolazione delle idee e delle opinioni, la società dell’informazione, che è la condizione nella quale oggi ci troviamo, una società che vede nell’informazione uno dei suoi fattori di crescita, questa nostra società deperisce e muore.
E allora eccoci qua, “farabutti” e protagonisti di una farsa. Ci troviamo oggi – e non per la prima volta – a confliggere con poteri costituiti: poteri di governo; iniziative parlamentari limitative; potenti interessi economici e finanziari.
I giornalisti sono donne e uomini che possono essere asservibili a ciascuno di questi interessi, oppure possono rifiutare la farsa di chi sostiene che in Italia non sta accadendo nulla e, di conseguenza, decidere con serietà e onestà intellettuale di appellarsi all’opinione pubblica dicendo con chiarezza che ad essere in crisi è la vostra la nostra libertà di cittadini; una libertà che è tale se e quando è nutrita quotidianamente da un informazione libera e completa.

editoriatv

Recent Posts

Circolare n. 27 del 19/05/2026 – Credito di imposta sulla carta 2025: pubblicati gli elenchi dei soggetti beneficiari

E’ stato pubblicato sul sito del Dipartimento per l’Informazione e per l’Editoria il decreto con cui…

2 ore ago

Federtennis entra ne “La Stampa”: sempre più commistione tra pubblico e privato nell’informazione

L’ingresso della Federazione italiana tennis e padel nel capitale sociale della Sae, la società che…

8 ore ago

Clima infame per l’informazione: nuova aggressione ai giornalisti a Bologna

Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…

13 ore ago

In Vaticano una commissione per l’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…

13 ore ago

Addio al giornalista Marco Vignudelli, il cordoglio di Usigrai

È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…

1 giorno ago

Creator economy sotto controllo: le nuove regole AGCOM cambiano il rapporto tra influencer, brand e agenzie

La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…

1 giorno ago