Vendere la Rai per risanare, in parte, il debito pubblico italiano. E’ la ricetta di Carlo Malinconico per risolvere i problemi del nostro paese. “Si vendano tutti i canali e le frequenze della Rai. Le risorse ricavate vadano a riduzione del debito pubblico o a sgravio delle imposte su lavoratori e imprese, secondo ciò che risulterà più conveniente per la crescita. Si sopprimano le relative sovrastrutture politiche”. Queste le parole di Malinconico, ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del Governo Monti con delega all’editoria, presentate in un’editoriale di Il Corriere Economia, per ridurre il debito pubblico. “La vendita di tutte le reti e frequenze Rai con una gara aperta a chi non è già sul mercato italiano – ha spiegato – garantirebbe l’apertura dello stesso, consentirebbe un introito immediato allo Stato e risparmi per il futuro, alleggerirebbe i cittadini del canone che è, appunto una tassa in più”. “Non v’è dubbio che grande sia stato il contributo della Rai allo sviluppo del Paese in passato. Ma ora non ci sono le risorse per mantenere questa struttura complessa e costosa”, ha concluso.
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