“Grillo, ma lei prova mai vergogna? Questo suo continuo insultare i giornalisti non e’ degno di un uomo che dice di voler moralizzare la vita pubblica”. E’ la dura reazione del presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino, alle parole del leader del movimento 5 Stelle sui giornalisti pagati per “sputtanare” il movimento stesso. “Ho criticato la demonizzazione del M5S – sottolinea Iacopino – di Beppe Grillo (e della sua famiglia) e di Roberto Casaleggio.
Grillo ha idee che non condivido sull’Ordine dei giornalisti (altrimenti non lo presiederei: ho anche altri interessi). Non ci sarebbero “folli assalti” di giornalisti se fosse possibile avere colloqui civili con chi rappresenta una forza politica importante”. “Con questa attenzione “morbosa, malata, sconvolgente” (come dichiara) – aggiunge Iacopino – Grillo ha gestito scientificamente la sua popolarita’. Ma la democrazia impone il confronto: i giornalisti fanno domande e lui risponde. O sceglie il silenzio, assumendosi la responsabilita’ di tacere. L’aggressione, per ora solo verbale, ai conduttori televisivi, accusati di volere, “con voce suadente, sbranare pubblicamente ogni simpatizzante o eletto del M5S” e’ una irresponsabile volgarita’. Grillo non puo’ continuare a sparare nel mucchio. Se ha contestazioni da fare le muova, con nomi e cognomi. L’Odg sapra’ intervenire cosi’ come ora reclama rispetto per quanti con serieta’ fanno il nostro lavoro. Lo sa Grillo quante migliaia di colleghi lavorano con la schiena dritta per spiccioli di euro? Penso di no. Dovrebbe informarsi”. (AGI) .
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