L'Ora della Calabria
Continua la battaglia dei redattori de “L’Ora della Calabria” contro la chiusura improvvisa del quotidiano calabrese. Dopo la redazione centrale di Rende, anche quella di Reggio Calabria è stata occupata dai giornalisti che, dal 18 aprile, sono in assemblea permanente contro la brutale chiusura del giornale e l’ostinata volontà del liquidatore della società editrice C&C, Giuseppe Bilotta, di rimuovere l’illegittimo oscuramento del sito internet. Più di una trentina i colleghi, tra redattori e collaboratori, che si alterneranno all’interno della sede di via San Francesco da Paola. Gli occupanti hanno già reso noto un “calendario d’iniziative programmate per riflettere insieme sulla grottesca vicenda che ci ha visti protagonisti”. Nella redazione di Reggio Calabria sono già presenti colleghi di altre testate, nonché giornalisti che in questi anni hanno fatto parte della famiglia de “l’Ora”. La prima iniziativa è intitolata “L’Ora della libertà di stampa” è sarà una tavola rotonda in programma lunedì 28 aprile nella redazione di Reggio Calabria occupata. L’appuntamento è fissato alle 11.30 nella sede di via San Francesco da Paola. Ai saluti dell’arcivescovo-giornalista di Reggio Calabria-Bova, monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, seguirà un dibattito che vedrà protagonisti il direttore Luciano Regolo, il vicesegretario nazionale Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi, il docente di diritto amministrativo dell’Università Mediterranea, Francesco Manganaro, il direttore di “Zoomsud”, Aldo Varano. All’appuntamento è stato invitato anche il procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, che non ha ancora potuto dare conferma della sua presenza per gli impegni concomitanti con la Commissione parlamentare antimafia che, da domani, sarà nella città dello stretto per una due giorni di lavori. Sono invitati i giornalisti di tutte le testate radio-televisive, on line e della carta stampata. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming all’indirizzo: https://new.livestream.com/francocufari/lorasiamonoi. Intanto i redattori del quotidiano calabrese hanno aperto un blog dal titolo “lorasiamonoi” in cui invitano i lettori a sostenere l’iniziativa e ad aiutarli a far arrivare la protesta ovunque, “anche a chi fa finta di non vedere e sentire”. “Ci informiamo – sottolineano i giornalisti con in testa il direttore Luciano Regolo – e vi informiamo su quanto accade in Calabria. E’ l’unico modo per ricambiare gli innumerevoli attestati di stima e affetto che ci avete rivolto in questi giorni”. (informa)
fonte: http://www.adginforma.it/prima-pagina-mainmenu-14/editoria-mainmenu-52/4552-lora-giornalisti-occupano-le-redazioni-di-reggio-calabria-e-rende.html
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